LA LUCE PRIMA DI TUTTO

...La collezione Anniluce nasce dall' osservazione specifica delle molteplici
discrepanze riguardanti la costruzione di un corpo illuminante, quando esso è
destinato ad un osservatore attento alla totale e corretta fruizione della “macchina”...
...fruire per noi significa sfruttamento in eccesso del flusso luminoso, abbattimento delle discrepanze luminose, generalmente non controllabili, applicazione della ricerca al fine di unire forma e luce, ovvero non pensare alla forma del corpo illuminante, come fattore primario, ma pensare al progetto e alla luce prima di tutto...
...come un libero gesto perfetto.

LIGHT FIRST AND FOREMOST

Specializzati nella produzione di proiettori sagomatori,

 adatti alle esigenze di conservazione delle opere d' arte

“… amiamo pensare che un oggetto, sia esso un quadro, una scultura,un angolo di un' abitazione o di uno spazio espositivo,non debba essere solo “illuminato”. L' oggetto in questione deve poter esprimere attraverso la luce la sua “vitalità o drammaticità”. Al di là delle tecniche e degli strumenti da utilizzare,il nostro primo pensiero è sempre rivolto alla percezione finale, al risultato, alle conseguenze emotive del nostro lavoro.”

...The collection Anniluce was the result of the careful observation of the multitude ofdiscrepancies in the construction of a light fitting, where it is destined to an observer who pays great attention to the total and correct use of the “machine”…
… by use, we mean the excessive exploitation of the luminous beam, the reduction of the luminous discrepancies, which are generally not controllable, the application of the research to unite shape and light; it means not thinking about the light fitting, as the primary factor, but focusing on light first and foremost…
… in a perfect gesture of freedom.

Specialized in the production of contouring projectors,

ideal for the conservation requirements for works of art.

“… we believe that an object – a painting or a sculpture,
the corner of a home or an exhibition hall -should not just be “illuminated”.
Using light the object must be able to express all of its “vitality and drama”
Over and above the techniques and the instruments used our thoughts are primarily geared to the final perception
of the result, the emotional consequence of our work”.